17.12.2018

Sun Yatsen, Pechino e Taipei - II

A integrazione dell'articolo comparso su Limes 11 / 2018

I Tre principi del popolo vennero teorizzati da Sun Yatsen come obbiettivo e strumento in nome del quale risvegliare le masse cinesi e condurle all'affermazione della propria identità e del proprio ruolo storico.  Il risveglio del popolo era un tema comune - in tutto il mondo - a coloro che pensarono le nazioni prima che queste esistessero. Il pensiero dei rivoluzionari - fra tutti e prima di tutti Giuseppe Mazzini - ruota intorno all'immagine della Nazione, immaginata come Dea addormentata. Ora, grazie anche all'azione dei rivoluzionari, la Dea / Nazione si è finalmente risvegliata e sprona i suoi figli ad analogo risveglio: ‘Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta…' cantano le parole dell'inno nazionale italiano.

Molto significativamente sia in italiano che in Cinese la parola risvegliare ha una doppia valenza: può essere riflessiva (l'Italia che s'è desta) ma può essere anche transitiva: ‘Mazzini ha risvegliato la coscienza degli italiani'.

Sun e gli intellettuali cinesi che lo hanno preceduto comprendono il senso di rinascita insito nell'espressione risveglio ma stentano a definire il campo e i soggetti del risveglio. Per gli italiani - ad esempio - la parola risveglio sollecita la presa di coscienza di appartenere un popolo unitario, premessa di nazione. Mazzini poggiò la rinascita della nuova Italia su tre valori che giudicava comuni alla storia del paese, facilmente riconoscibili oltre che saldi principi di orientamento morale (Dio, Patria e Famiglia). Seguendoli e ponendoli al centro della propria azione politica sarebbe stato possibile il risveglio come nazione, la crescita individuale come persone e la soluzione dei più gravi conflitti sociali (‘Non v'illudete a compiere la vostra emancipazione da una ingiusta condizione sociale; dove non è Patria, non è Patto comune al quale possiate richiamarvi: regna solo l'egoismo degli interessi, e chi ha predominio lo serba, giacché non vi è tutela comune a propria tutela.' ).

Nel pensiero di Mazzini Dio, Patria e Famiglia hanno la concretezza di un programma politico praticabile perché - secondo Mazzini - questi valori sono costanti nella storia delle popolazioni della penisola italiana. Poche nazioni al mondo hanno, come l'Italia, una comune identità religiosa così estesa nei secoli (non così naturale come si vorrebbe far credere e tuttavia non meno reale); poche comunità linguistiche sono così perfettamente concentrate in uno spazio geografico; poche terre al mondo sono così definite in termini di confini; pochi popoli al mondo hanno della famiglia un concetto così totale, posto al di sopra di tutto, Stato compreso.  Mazzini indicò un modello di società buona, virtuosa; ma si ispirò per questo modello alla storia della penisola italiana. Dunque il risveglio dell'Italia che lui annunciava non poteva che avvenire nel rispetto di questa identità e dei suoi valori storici.

(2 - continua)