26.04.2018

Le bambine che non nascono - I

Il tema delle bambine che in Cina e in India non nascono è uno dei grandi temi ricorrenti di ogni pubblicistica sulla Cina contemporanea. - I

Esce il 24.IV 2018 su un giornale molto serio come il South China Morning Post un articolo dal titolo Too many men: China and India battle with the consequences of gender imbalance. L'articolo è ricco di informazioni: confronta due paesi (India e Cina) dove le statistiche riportano un rilevante crollo delle nascite femminili. Spiega cosa comporta per la popolazione maschile il non trovare partner dell'altro sesso; ovvero non potere costruire una famiglia. L'importazione - parola dura ma che spiega bene la natura del rapporto - di donne dai paesi vicini (Vietnam, Cambogia e Birmania). I disagi che provoca, eccetera eccetera.

Il problema non è nuovo e continua a colpire l'immaginazione delle persone: per la drammaticità epocale dell'evento - in primo luogo - e per il grande 'non detto' che sta dietro questa notizia. Non esiste a livello 'naturale' alcuna possibilità di uno squilibrio tra i sessi di queste proporzioni. Se le bambine mancano è gioco forza concludere che non sono state fatte nascere o - nel caso peggiore - che sono state eliminate dopo la nascita.

Ancora una volta su questo tema il mio STORIE DI UOMINI E DI FIUMI spiega alcune cose che potrebbero riguardare molto da vicino questa questione. Richiamiamo brevemente alcune dei concetti espressi nel libro che riguardano la Cina. Quelle sull'India sono, invece, 'originali'.

Molti problemi - incluso quelli demografici - sono legati alle statistiche e alle istituzioni che raccolgono i dati. C'è poi un problema di interpretazione: i dati non parlano mai 'da soli': dipende dalla casella in cui vengono inseriti, dai dati con cui vengono aggregati. Qualunque commercialista è in grado - entro certi limiti di ragionevolezza - di muovere i dati - senza compiere illeciti - in modo che un'azienda possa risultare - se serve - in passivo o in attivo. I dati sulla popolazione sono di natura diversa, naturalmente, ma ugualmente facili ad essere 'rielaborati'.


(continua)