18.03.2018

1 Debito dei Governi Provinciali e Lianghui

Cosa ci è sembrato significativo nella Lianghui 2018 (I)
La crescita del debito delle province cinesi è diventata impetuosa, fuori da ogni controllo, in grado di innescare una crisi finanziaria che potrebbe travolgere il paese. Le valutazioni del Partito e degli organi di governo cinese. Introduzione.


È la doppia assemblea che annualmente riunisce in un'unica sessione (in genere a marzo) l'Assemblea Nazionale del Popolo (全国人民代表大会, Quánguó Rénmín Dàibiǎo Dàhu) e l'organo consultivo del PCC (全国政协, Quánguó Zhèngxié,) . Da molti anni Polonews ha individuato in questo appuntamento una delle situazioni più favorevoli per cercare di comprendere cosa sta avvenendo in Cina.

Si tratta di una quantità imponente di relazioni la cui analisi approfondita va molto oltre le forze di chi scrive. Inoltre, sebbene qualcosa sia cambiato negli ultimi anni, permane  il dubbio che non sempre ci sia corrispondenza tra i testi originali in cinese e le traduzioni che vengono fornite dai siti web del partito e dello stato cinese. Non si tratta tanto di traduzioni ‘di parte' (sebbene non si possano escludere), quanto di una scelta dei testi da tradurre: spesso gli articoli che potrebbero sembrare più interessanti a un ricercatore occidentale non vengono tradotti, o trovarli - dopo una breve comparsa - diventa così difficile da sembrare a volte impossibile.  I testi i in cinese restano, sono pubblici, leggibili: a che pro affannarsi a inseguire quelli in inglese?

È stata letta alla Lianghui una relazione che è parsa abbastanza interessante. Riguarda l'indebitamento dei governi locali e provinciali, un tema che le agenzie di rating tengono monitorato con una certa frequenza. 

Nel corso dell'amministrazione Hu Jintao / Wen Jiabao, il problema era stato dibattuto nelle lianghui del tempo ed era presto emerso come molto problematico. Al tema il nostro Storie di uomini e di fiumi (Mulino, 2016) aveva dedicato più di un capitolo. Quello che era emerso dall'analisi del periodo 2002-2012 (cui Storie di uomini e di fiumi fa riferimento) era l'evidente crescere della preoccupazione del Consiglio di Stato e del Partito per il livello di indebitamento dei governi locali. In molte relazioni pubbliche di quegli anni il premier del tempo - Wen Jiabao - aveva illustrato con parole inequivocabili come il problema economico fosse parte di un più complesso problema politico. Evidenziava le notevoli difficoltà del governo cinese nel fare rispettare dai governi provinciali le proprie disposizioni. In breve il problema riguardava la capacità del partito di governare un paese dove - in tema di bilancio - i governi provinciali sembravano agire in completa autonomia: spesso al di fuori della legge e - per usare un'espressione che ricorre nei documenti della Lianghui 2018 - "di ogni minimo scrupolo morale". 

Si ritenne - in occasione della stesura di Storie di uomini e di fiumi - di segnalare con quale frequenza il Partito e il Consiglio di Stato trattavano questo problema preferendolo celare dietro un generico ‘lotta alla corruzione'. Si ipotizzò che dietro questa gigantesca campagna di ‘pulizia' del partito e del governo locale ci fosse ben altro che una lotta politica personalistica. Non si trattava (soltanto) di lottare contro l'indebito arricchimento personale di molti dirigenti nell'esercizio di pubbliche funzioni (comunque possibile e largamente diffuso), quanto di ridurre gli inaccettabili margini di autonomia da parte dei governi provinciali e dei loro leader. Il problema più vero non era quello che ‘smettessero di rubare' o di ‘arricchirsi' (tutte cose comunque avvenute con una certa frequenza) ma il ricondurre la loro azione all'interno delle linee guida tracciate dal Consiglio di stato a livello economico e di finanza locale. 

Chi scrive reputa che una maggiore considerazione di questo aspetto del problema potrebbe suggerire di vedere con meno apprensione la ‘lotta per il potere di Xi Jinping contro i propri avversari sulla strada che conduce a un nuovo Mao' quanto - e piuttosto - di osservare la lotta del Partito e del Governo cinese contro le province e i governi locali che non sanno, non possono, non vogliono rispettare le disposizioni del partito e del governo e talora si spingono fino a sfidare Pechino e il suo ruolo guida.

È un antico problema cinese: da quando sorse l'amministrazione imperiale fino allo stesso Mao il comportamento refrattario a ogni controllo delle province cinesi è una costante della vita politica e amministrativa cinese. Si sa che in molte epoche - incluso gli anni rivoluzionari - il centro ha faticato enormemente a contenere e ridurre la spinta centrifuga delle province. Lungi dall'esserci un problema di democrazia parrebbe, all'opposto, esistere un problema di reale potere di Pechino. Del resto si sa ‘I monti sono alti e il Palazzo è lontano!'.

In questi giorni anche il South China Morning Post ha dedicato un interessante articolo al tema.

Dedicheremo alcuni interventi a questo tema. Non senza avere segnalato a chi desidera approfondire alcune indicazioni per orientarsi nel dibattito in corso. Senza alcuna pretesa di completezza, naturalmente. Trattandosi di riferimento a documenti non ne viene qui fornita alcuna traduzione. L'importante è rintracciarli.

国务院关于加强地方政府性债务管理的意见, 国发〔2014〕43号
(È un documento del Consiglio di Stato del 2014. Si tratta di raccomandazioni amministrative e politiche ai governi provinciali e locali sull'indebitamento, definizione dei principi guida cui attenersi, iscrizione a bilancio delle perdite, regolazione del debito).

全国政协委员、十二届全国政协副秘书长、民建中央原副主席 宋海 - 中共十九大报告提出"健全金融监管体系,守住不发生系统性金融风险的底线"。地方政府债务带来的财政金融风险已经成为当前经济运行中最主要的风险之一

(La relazione di Song Hai alla Lianghui, 2018, marzo).

‘One leak and we'll all drown': top Chinese lawmaker raises alarm over river of local government debt, in South China Mornin Post, 14 marzo 2018 (autore Frank Tang)

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