25.10.2017

Il Congresso del PCC: Stato, Governo e Partito

Partito e Governo

La nomina di Li Zhanshu alla direzione del Congresso Nazionale del Popolo parrebbe indicare una precisa svolta politica. Mentre il partito continua a operare per ripulire sé stesso dalla molta corruzione, il principale collaboratore di Xi Jinping in tutti questi anni viene avviato alla direzione di una sede istituzionale. Sarebbe come se il principale collaboratore di un segretario politico fosse - in Italia - indicato come presidente del Senato o, meglio ancora, della Camera. È un messaggio fortissimo e probabilmente ricco di conseguenze che solo col tempo potranno essere misurate: va nella direzione di rinforzare l'azione dello Stato inteso come governo, come pubblica amministrazione, come leggi e come burocrazia. Indica che Xi reputa che sebbene la battaglia contro la corruzione non sia stata ancora vinta, tuttavia essa deve procedere contemporaneamente con un rafforzamento dello stato e, dunque, una sua migliore articolazione sul territorio. 

In un paese come la Cina dove dirigenti provinciali (province grandi quanto la Germania) si rifiutano di presentare un bilancio ragionato a Pechino e continuano a presentare deficit anche impressionanti che non sono né spiegati, né motivati, né indicati come priorità da risolvere… in un quadro come questo lo spostamento di un leader di questa forza e competenza come Li Zhanshu alla direzione del Congresso è un segnale molto, molto forte.